In un post precedente mi sono occupato di Dynagen, un simulatore per router Cisco.

A corredo è stato sviluppato Dynagen, un front-end per l’emulatore che usa dei file di configurazione (INI style) per la creazione di laboratori complessi e che consente la gestione semplificata attraverso una CLI di management. Tutto questo grazie alla possibilità di eseguire Dynamips in modalità Hypervisor, creando cioè un server TCP per il controllo delle connessioni dei router emulati.
Alcuni laboratori (5/6 o più router emulati) possono portare ad un eccessivo consumo di CPU (100%) con conseguente rallentamento delle prestazioni generali del sistema.
La soluzione esiste e consiste nel settare il parametro idlepc, che è legato al modello del router e all’immagine IOS usata.
Questo problema è riconducile al fatto che Dynamips non sa quando il router virtule è in uno stato idle (non operativo) oppure quando sta effettivamente facendo del lavoro “utlile”.
IL valore idlepc cerca di ovviare al problema, stabilendo una soglia che riesce ad identificare un idle loop nell’IOS emulato.

Questo valore riduce in maniera significativa il consumo di CPU; segue un breve tutorial su come recuperare questo valore.
Dapprima è necessario avviare il laboratorio Dynagen, avendo cura però di avviare solamente una istanza del Router/IOS di cui si vuole calcolare il valore.

Si può ad esempio inserire nel file di configurazione .net la direttiva

autostart = False

e poi avviare dalla console Dynagen il router

=> start “nome router”

Per verificare che solo un router sia avviato, dare il seguente comando di controllo sulla console Dynagen

=> list

A questo punto è necessario telnettarsi sull’istanza del router avviato; nel caso il router fosse “brand new” a schermo si ha la classica domanda “Would you like to enter the initial configuration dialog?”, rispondere NO e attendere tutti i messaggi di debug del router, in modo tale che lo stesso sia nello stato idle.
A questo punto basta tornare sulla console Dynagen e digitare il seguente comando

=> idlepc get “nome router”

A schermo compariranno una serie di valori, alcuni dei quali marcati con un asterisco. Selezionare uno di questi e premere INVIO.
A questo punto il carico CPU dovrebbe scendere in maniera consistente (top).

Nel caso in cui questo non accada, basta ripetere di nuovo il comando e provare un nuovo valore.
Una volta trovato questo valore è buona cosa memorizzarlo per poter far si che da ora in poi a quell’immagine sia sempre associato il valore idlepc ottimale.

=> idlepc save “nome router” db

E’ comunque possibile memorizzare il valore trovato direttamente nel file di configurazione del laboratotioo, utilizzando la direttiva “idlepc = XXXXX

Nel caso in cui Dynagen non trovi alcun valore idlepc, ripetere il processo, riavviando il laboratorio.
E’ importante capire che questo valore non è legato al sistema operativo, all’hardware o alla versione del software installato, ma unicamente all’immagine IOS usata.

Segue il link all’ottimo tutorial che include anche questo processo, tutorial a cui questo post è inspirato

http://dynagen.org/tutorial.htm

 

E’ recente la notizia della disponibilità di Google Desktop Search (in versione beta) per Linux, che si va ad aggiungere al porting degli altri applicativi originariamente sviluppati per Window$ e poi portati (MONO) su Linux.

Google! a questo indirizzo mette a disposizione degli utenti Linux dei repository commerciali ufficiali per le proprie applicazioni, trovate i dettagli per l’installazione su Debian, Ubuntu e Suse.

Aptitude Google Desktop Search

Chiaramente questo consente di avere sempre pacchetti aggiornati e testati :)

 

Finalmente ho deciso di studiare per la certificazione CCNA Cisco, così mi sono messo alla ricerca sia di documentazione ma soprattutto di un tool (chiaramente OpenSource) per simulare i Router Cisco e fare qualche test.

Chiaramente qualcosa è uscito fuori, il Cisco 7200 Simulator – Dynamips, un emulatore inizialmente nato per il 7200 ma che attualmente supporta una buona varietà di Router

  • Serie 3600
    3620, 3640, 3660
  • Serie 3700
    3724, 3745
  • Serie 2600
    dal 2610 al 2650XM, 2691

Come chiaramente scritto sul sito, essendo un simulatore non può rimpiazzare un router reale, le performance non sono neanche comparabili.
La release corrente è la 0.2.7, disponibile sotto licenza GPL2 per Linux (32 e 64) e Winzo$$ (via CygWin, richiede WinPCAP >= 0.4)

Riferimenti utili

Al più presto una guida all’installazione e configurazione su Ubuntu :)

 

[update]
su HowToForge un interessantissimo articolo sulla configurazione di Ubuntu Feisty corredato di immagini e spiegazioni dettagliate, consigliatissimo!!!
The Perfect Desktop – Ubuntu 7.04 Feisty Fawn
[/update]

Sto lasciando il mio lavoro (chiaramente per uno nuovo) e lascio dunque anche il mio portatile con su Ubuntu Feisty.
Una lista, un promemoria delle applicazioni di uso comune di cui non si può proprio fare a meno :)

Audio e Video
GnomeBaker – programma per la masterizzazione di CD e DVD in stile amarok
Thoggen – utile per estrarre tracce DVD
Exaile! – imperdibile, il lettore musicale definitivo per Gnome, in stile Amarok, giovane ma già funzionale e stabile
Kino – per l’editing video, permette la cattura in formato DV da camera digitale
VLC – lettore video

Giochi
Wormux – Worms per linux, da installare!!!
Frozen-Bubble – e che te lo dico a fa?!?!?
Grafica
GIMP – il Photoshop di Linux, meglio però!!!
F-Spot – incluso direttamente in Ubuntu Feisty, gestore di fotografie (unica pecca, scritto in mono)
XFig – e si ci sono troppo affezionato, mi serve per fare tutti i diagrammi di rete etc etc

Internet
Firefox – chiaramente
Thunderbird2 – ancora non presente sui repo Ubuntu, da installare a manella!!!
Gaim2 – IM per Linux (supporta MSN, Jabber, ICQ, AIM…) prossimamente si chiamerà Pidgin
gFtp – interfaccia per la gestione di upload/download via ftp e ssh
gSSH – gestione automatizzata di tunnel SSH
WiFi Radar – nome autoesplicativo direi

Devo assolutamente ricordare di installarli sul nuovo portatile…

 

Qualche volta mi è capitato di installare sulla mia macchina una nuova distro Linux su una partizione spare (just for) e mi è purtroppo anche successo che il boot loader non si sia installato correttamente (LILO!) e comunque per un motivo o per l’altro non sono più riuscito ad avviare la macchina!!!!

Questa situazione di per se fastidiosissima è comunque “facilmente” risolvibile; basta avere un liveCD di emergenza e seguire queste semplici istruzioni.
L’idea che sta alla base di tutto è quella di avviare il PC con il LiveCD, chrootare sulla partizione di sistema funzionante e sovrascrivere l’MBR, semplice!
Questa guida si riferisce al bootloader GRUB.

Per quanto mi riguarda come liveCD uso sempre una gentoo, la potete scaricare qui
Gentoo Minimal

Una volta fatto il boot con il LiveCd basta montare la propria root directory ed eventualmente tutte le altre in modo tale da ricreare la struttura originale del sistema.
Supponendo di avere la / sulla partizione /dev/hda7 e la /usr sulla partzione /dev/hda8 basta eseguire questi semplici comandi

# cd /mnt
# mkdir oldsys
# mount /dev/hda7 /mnt/oldsys
# mount /dev/hda8 /mnt/oldsys/usr

Fatto questo è il momento di montare il filesystem /proc e /dev prima di chroottare nel nuovo ambiente

# mount -t proc none /mnt/oldsys/proc
# mount -o bind /dev /mnt/oldsys/dev

Ora che tutto è stato inizializzato si può chroottare

# chroot /mnt/oldsys /bin/bash

E’ ora il momento di reinstallare GRUB sull’MBR e riavviare il PC :)

# /usr/sbin/grub-install ---recheck /dev/hda
# /usr/sbin/grub-install /dev/hda
# exit
# reboot

Voila! Il vostro grub funzionante è stato reinstallato correttamente sull’MBR del disco.
Qualsiasi commento/suggerimento è gradito!

 

Proprio oggi è stata rilasciata ufficialmente la nuova release di Ubuntu, nome in codice Feisty.

Tra le novità più interessanti il “Migration Assistant” che in fase di installazione consente di importare le impostazioni (posta elettronica, bookmarks…) di installazioni Win$ozz esistenti (o anche Linux). Io già la sto provando da un po’, devo dire che il supporto per le reti wireless è eccellente e che già rispetto ad Edgy (la penultima release) sono stati fatti dei passi avanti in termini di velocità.

Feisty include tra gli altri Gnome 2.18 ed OpenOffice 2 ed il supporto sperimentale per gli effetti desktop (Compiz)

Tra l’altro è anche stato rilasciato il nuovo Thunderbird 2, assolutamente da provare!

 

Come scrissi già qualche tempo fa Ubuntu Feisty, che è ormai prossima al rilascio, non supporta ufficialmente Compiz/Beryl (a proposito è recente la notizia che Compiz e Beryl
diventeranno un progetto unico).
E’ però possibile provare in versione sperimentale Compiz; chiaramente gli effetti potrebbero non funzionare correttamente su alcuni PC o creare effetti collaterali indesiderati. Per abilitare il vostro cubo basta andare su “Sistema” -> “Preferenze” -> “Effetti Desktop” ed abilitare gli effetti.

Feisty - Effetti Desktop

In effetti la cosa non è così immediata, infatti vi potreste trovare con il cubo non funzionante.
Il problema, se si presenta, si può risolvere facilmente usando il tool
#gconf-editor
settando il valore del campo hsize a 4 anzichè 1

Feisty - gconf-editor

Sostanzialmente il valore hsize identifica il numero di facce del vostro desktop.
Ho notato un fastidioso effetto collaterale; ogni volta che si avvia il tool “Effetti Desktop” il valore hsize è resettato ad 1 e bisogna ripetere la procedura :( speriamo che venga corretto al più presto, intanto ad oggi il problema sussiste

 

[UPDATE: 29 Settembre 2009]
A partire dal Kernel 2.6.31 ci sono nuovamente dei problemi nel compilare il Cisco VPN Client.
Fare riferimento al nuovo articolo per kernel successivi al 2.6.31 (testato con Ubuntu Karmic Koala 9.10)

http://www.scubarda.net/wordpress/2009/09/29/vpn-client-cisco-per-linux-ubuntu-karmic-koala-910/

[UPDATE: 15 Ottobre 2008]
Cisco ha finalmente risolto i problemi di compilazione che si riscontravano sul kernel 2.6.x e il client compila su Ubuntu 8.04 e Ubuntu 8.10 (testato) senza problemi

Riporto le istruzioni per la compilazione del modulo

1. Untar the VPN Client
# tar xzf vpnclient-linux-x86_64-4.8.02.0030-k9.tar.gz

2. Change to the vpnclient directory
# cd vpnclient

3. Install the client
#./vpn_install

Volevo segnalare la pagina di Alexander Griesser (costantemente aggiornata) in cui ci sono i link per scaricare le ultime versioni del Client VPN (mirror su project.tuxx) e le istruzioni per la compilazione

http://projects.tuxx-home.at/?id=cisco_vpn_client

La versione attuale del client è la 4.8.02

[/UPDATE]

[UPDATE: 1 Ago 2007]
Ho provato la patch con il kernel 2.6.21 e funziona correttamente
[/UPDATE]

Con l’aggiornamento a Ubuntu Feisty mi sono ritrovato a dover reinstallare il VPN Client della Cisco, in particolare l’ultima versione disponibile 4.8.00.0490 del Gennaio 2006 mi pare.
Ubuntu Feisty arriva direttamente con il Kernel 2.16.20 e con questo kernel la versione originale del client non compila!!! :(

giovanni@devel-lap:~$ uname -a
Linux devel-lap 2.6.20-13-generic #2 SMP Sun Mar 25 00:21:25 UTC 2007 i686 GNU/Linux

La causa sono alcuni cambiamenti nel Kernel a partire dalla versione 2.6.19; è comunque possibile applicare una patch che potete scaricare direttamente QUI

Di seguito le istuzioni per l’installazione

1. Scompattare il VPN Client
# tar xzf vpnclient-linux-4.8.00.0490-k9.tar.gz

2. Scaricare la Patch
# wget -q http://tuxx-home.at/projects/cisco-vpnclient/vpnclient-linux-2.6.19.diff

3. Applicare la patch
# cd vpnclient
# patch <../vpnclient-linux-2.6.19.diff
patching file IPSecDrvOS_linux.c
patching file frag.c
patching file interceptor.c
patching file linuxcniapi.c

4. Installare finalmente il client :)
#./vpn_install

La patch è “pensata” per il 2.6.19 ma funziona correttamente anche con il 2.6.20 :)

Ecco il link al post originale
http://www.tuxx-home.at/archives/2006/12/07/T09_36_48/

 

Come scritto oggi sulla Ubuntu Weekly Newsletter, purtroppo la prossima release di Ubuntu (schedulata per Aprile 2007) non supporterà ufficialmente nè Beryl nè Compiz in quanto ritenuti troppo immaturi. I driver proprietari saranno ugualmente distribuiti ma non attivati automaticamente in Ubuntu.

=== Feisty will not include Beryl or Compiz ===
According to Matt Zimmerman, “Ubuntu 7.04 will preserve the status quo
with respect to proprietary video drivers. As in previous releases,
these drivers will be provided for the convenience of users who choose
to use them, but they will not be activated by default.” This decision
was made at a Technical Board meeting which decided Compiz and Beryl
were not stable enough to be shipped. Once again, the discussion on
the mailing list says “However, some of the relevant software
necessary to implement this proposal is not yet considered mature
enough to deploy in the default Ubuntu configuration.” Therefore,
composite will not enabled by default in Feisty but the Technical
Board has made in clear that they believe this technology will be
implemented in the near future.

Nel frattempo è disponibile per il test Feisty Fawn Herd5

 

beh allora date un occhio a questo video che confronta il nuovissimo (solo per Micro$oft) ma già obsoleto per chi usa Linux (Compiz o Beril) Aero di Vista con Beryl su un PC Linux. Da notare che Beryl così come Compiz non ha bisogno d Giga di RAM e schede grafiche di ultima generazione :)

© 2012 Scubarda.net Suffusion theme by Sayontan Sinha