Ubuntu

VPN Client Cisco per Linux - Ubuntu Karmic Koala 9.10

La nuova release di casa Ubuntu (Karmic 9.10) arriva con il nuovo kernel 2.6.31.

[aggiornamento: patch testata e funzionante anche con kernel 2.6.32 ]

Linstallazione del VPN Client Cisco (testato il 4.8.02) purtoppo crea problemi, perciò la vecchia guida per Ubuntu fino alla 8.10 non è più valida.

Googlando un po’ mi sono imbattuto nell’ottimo e risolutivo post di tale Pál DOROGI che ha scritto una patch per poter compilare il Client 4.8.02 in Karmic

http://ilapstech.blogspot.com/2009/09/cisco-vpn-client-on-karmic-koala.html

L’articolo è molto ben scritto e fornisce una spiegazione dettagliata del perchè il client non compila con il nuovo kernel. La vecchia struttura net_device è stata rimpiazzata dalla nuova net_device_ops.

Questo genera errori di compilazioni simili a questi che seguono

/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c: In function ‘interceptor_init’:
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:132: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘hard_start_xmit’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:133: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘get_stats’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:134: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘do_ioctl’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c: In function ‘add_netdev’:
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:271: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘hard_start_xmit’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:272: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘hard_start_xmit’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c: In function ‘remove_netdev’:
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:294: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘hard_start_xmit’
make[2]: *** [/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.o] Errore 1
make[1]: *** [_module_/home/giovanni/Downloads/vpnclient] Errore 2
make[1]: uscita dalla directory «/usr/src/linux-headers-2.6.31-11-generic»
make: *** [default] Errore 2

La patch da applicare al Client Cisco (file interceptor.c) è la seguente

Patch kernel 2.6.31

Per applicarla basta scaricarla nella cartella in cui è presente la directory vpnclient/, ed eseguire i seguenti comandi

cd vpnclient
patch < ../2631.patch
sudo ./vpn_install

A questo punto tutto dovrebbe funzionare come al solito, basta semplicemente avviare il client VPN (/etc/init.d/vpnclient_init start) e connettersi (vpnclient connect PROFILO)

Enjoy!!!

PS: Per vecchi kernel o per info aggiuntive sul Cisco VPN Client fare riferimento al vecchio post

martedì, settembre 29th, 2009 Linux, Screwdriver, Ubuntu 2 commenti

Fare il restore di Grub da LiveCD Linux

Sometime happens!
E si può in effetti capitare di dover installare l’odiato Windows su un pc con a bordo Linux
Si sente spesso parlare del caso contrario ma per lavoro mi è successo di dover installare WinXP sul mio laptop con sù Ubuntu Jaunty.

Grub

Grub

Il problema?? Se installiamo WinXP su una partizione del nostro PC, l’intelligentissimo installer di casa Redmond non fa il detect dei sistemi operativi, sovrascrive l’MBR e al reboot (dopo 1 ora  e 1/2 di installazione) ci ritroveremo senza la possibilità di avviare la nostra distro Linux preferita (Ubuntu ?!?!)

Avevo già scritto in proposito una guida

http://www.scubarda.net/wordpress/2007/04/26/recupero-boot-loader-grub/

quello che segue è un altro metodo funzionante (testato 2 gg fa)

Una volta avviato il livecd Ubuntu (la cosa funziona con qualsiasi altro livecd, a meno di usare l’utenza root al posto del comando sudo), bisogna come prima cosa montare la propria root partition (nel mio caso sda1, sostituire con la propria unità) sulla directory  /mnt/root (o una qualsiasi da creare a piacimento)

sudo mkdir /mnt/root
sudo mount -t ext3 /dex/sda1 /mnt/root

Di seguito è necessario montare gli pseudo filesystem proc e dev all’interno del mount point appena creato

sudo mount -t proc /mnt/root/proc
sudo mount -o bind /dev /mnt/root/dev

e fare dunque il chroot

sudo chroot /mnt/root /bin/bash

Ora che ci siamo chrootati nel nostro root file system è necessario eseguire i seguenti comandi grub per ripristinare l’MBR

sudo grub

nella console grub> dare i seguenti comandi

find /boot/grub/stage1

dovrebbe ritornare qualcosa del genere (hd0,0) ovvero l’equivalente in grubiano del device sda1 (la root partition)

root (hd0,0)

la scansione deve riconoscere il fs e la partizione

setup (hd0)

Quest’ultimo comando sovrascrive e ripristina l’MBR (nota che il setup è fatto su hd0, ovvero nel mio caso il disco sda)

Nel caso si voglia predisporre il dual boot con Win basta semplicemente aggiungere l’entry relativa a Windows nel file /boot/grub/menu.lst. Sostituire la label (hd0,1) con quella corrispondente alla partizione su cui si è installato Windows.
(hd0,1) corrisponde a sda2.

Comando in chroot: sudo vi /boot/grub/menu.lst

title Windows
root (hd0,1)
makeactive
chainloader +1

A questo punto si può riavviare e avremo come boot loader il classico Grub con l’entry per Windows (premere ESC per vedere le opzioni di boot)

Chiaramente la procedura vale anche se avete cancellato/modificato l’MBR per qualche altro motivo.

Enjoy!

martedì, settembre 15th, 2009 Linux, Screwdriver, Ubuntu Nessun commento

Google Chrome su Ubuntu Linux

E’ già da un po’ di tempo che Google ha rilasciato la versione Linux di Chrome.

Questa versione è una build in-progress, il che implica che è potenzialmente affetta da molti bug, incompleta e (forse) non consigliata per l’uso quotidiano (vedi about:linux-splash seguente)

This is an in-progress build of Google Chrome on Linux.

We are still working on many pieces, in particular:

  • Plugins (e.g. Flash) are partway implemented and will cause frequent crashes. Use –enable-plugins to turn them on if you’re ok with that; the browser is otherwise quite stable
  • Printing

Other parts of the browser are notably incomplete, poorly tuned and broken. User beware!

Detto ciò… io lo uso già da un po’ di tempo e funziona alla perfezione!!
I tempi di avvio e caricamento delle pagine sono anni luce avanti anche a quelli di Firefox3.5
L’integrazione con Gnome direi che a questo punto si può definire molto soddisfacente.

Chrome su Ubuntu 9.04

Chrome su Ubuntu 9.04

Per chi è impaziente e vuole provare, di seguito il link al .deb per Ubuntu

http://dev.chromium.org/getting-involved/dev-channel#TOC-Linux

L’installazione del .deb andrà ad aggiungere in automatico i repo Google ad Ubuntu, in modo tale da essere sempre allineati con gli aggiornamenti.

=== Tips&Tricks ===

Abilitazione Plugin Flash
Nella build Linux di default il plugin per vedere i video flash è disabilitato (ancora incompleto e sotto test). Personalmente a me non da nessun problema, perciò consiglio di provare ad usarlo con questa opzione.
Per abilitarlo basta creare un launcher di Chrome (sul desktop o sul pannello) e aggiungere al comando del launcher l’opzione –enable-plugins.

/opt/google/chrome/google-chrome –enable-plugins %U

Aggiustamenti Vari
E’ possibile aggiungere al launcher di cui sopra anche altri parametri

/opt/google/chrome/google-chrome –enable-plugins –enable-greasemonkey –enable-user-scripts –enable-extensions %U

Link Utili

martedì, agosto 18th, 2009 Linux, Ubuntu Nessun commento

Ubuntu 9.04 tips&tricks - SQLite performance

Di qualche giorno fa un interessante articolo uscito su Phoronix.com che compara, usando la suite Phoronix (scarica qui), le performance della ultima nata in casa Ubuntu (Jaunty) e quelle di Mac OS X 10.5.6

Ubuntu 9.04 vs. Mac OS X 10.5.6 Benchmarks

Ad essere onesti MAC OS X sembra molto performante; tra le aree in cui Ubuntu in effetti è più indietro c’è il 2D e il 3D (problemi noti con chip Intel), encoding audio ed anche un problema di performance con SQLite

SQLite è alla base di mooltissime applicazioni OpenSource, vedi Firefox, Exaile, f-spot etc. etc.

there is a serious performance regression that adversely affects SQLite’s performance in the Linux 2.6.26 through 2.6.29 kernels. Ubuntu 9.04 is using the Linux 2.6.28 kernel and is impacted by this serious bug. Fortunately, it is corrected in the Linux 2.6.29 kernel and later, but unless manually switching to a newer kernel, users will need to wait for Ubuntu 9.10.

Come puntualizzato questo problema è una regression nel kernel 2.6.28 che “monta” Jaunty ed è stato corretto nel treno 2.6.29; il problema è che il 2.6.29 sarà disponibile con Karmic 9.10

SQLite performances

SQLite performances

Per chi volesse aggiornare il kernel Ubuntu è possibile scaricare il .deb QUI; ho installato personalmente il 2.6.29.3 (linux-image-2.6.29-02062903-generic_2.6.29-02062903_i386.deb) e confrontato i risultati di Phoronix test suite con il vecchio e il nuovo kernel (solo per le performance di sqlite)

NB: ho usato la versione 1.8.1 per i test, l’articolo di Phoronix usa la 2.0 che è in beta

Kernel 2.6.28-12-generic

giovanni@alligatore:~$ phoronix-test-suite list-tests | grep sqlite
sqlite             - SQLite                               [VERIFIED,       FREE]
giovanni@alligatore:~$

giovanni@alligatore:~$ phoronix-test-suite system-info

====================================
Phoronix Test Suite v1.8.1 (SELBU)
System Information
====================================

Hardware:
Processor: Intel Pentium M 1.86GHz @ 1.86GHz (Total Cores: 1), Motherboard: Dell Latitude D510, Chipset: Intel Mobile 915GM/PM/GMS/910GML + ICH6M, System Memory: 2005MB, Disk: 60GB FUJITSU MHV2060A + 120GB MK1234GAX, Graphics: Intel Mobile 915GM/GMS/910GML Express Graphics Controller (rev 03)

Software:
OS: Ubuntu 9.04, Kernel: 2.6.28-12-generic (i686), Desktop: GNOME 2.26.1, Display Server: X.Org Server 1.6.0, Display Driver: intel 2.6.3, OpenGL: 1.4 Mesa 7.4, Compiler: GCC 4.3.3, File-System: ext3, Screen Resolution: 1024×768

giovanni@alligatore:~$
giovanni@alligatore:~$ phoronix-test-suite benchmark sqlite
[...]
Current Description: This is a simple benchmark of SQLite. At present this test profile just measures the time to perform a pre-defined number of insertions on an indexed database.

====================================
SQLite (Run 1 of 3)
====================================
Test-Time: 115.325220108 Seconds

====================================
SQLite (Run 2 of 3)
====================================
Test-Time: 112.609052896 Seconds

====================================
SQLite (Run 3 of 3)
====================================
Test-Time: 121.753247023 Seconds

####################################
SQLite:
Test Target: Default Test Directory

115.325220108 Seconds
112.609052896 Seconds
121.753247023 Seconds

Average: 116.56 Seconds
####################################

Kernel 2.6.29-02062903-generic

giovanni@alligatore:~$ uname -a
Linux alligatore 2.6.29-02062903-generic #02062903 SMP Mon May 11 14:20:34 UTC 2009 i686 GNU/Linux
giovanni@alligatore:~$

giovanni@alligatore:~$ phoronix-test-suite benchmark sqlite
[...]
====================================
SQLite (Run 1 of 3)
====================================
Test-Time: 41.2630438805 Seconds

====================================
SQLite (Run 2 of 3)
====================================
Test-Time: 40.514111042 Seconds

====================================
SQLite (Run 3 of 3)
====================================
Test-Time: 41.2442479134 Seconds

####################################
SQLite:
Test Target: Default Test Directory

41.2630438805 Seconds
40.514111042 Seconds
41.2442479134 Seconds

Average: 41.00 Seconds
###################################

Le prestazioni con il nuovo Kernel sono triplicate; si passa dai 116.56s ai 41s di media ( il test è ripetuto tre volte)

Provare per crededre :)

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giovedì, maggio 14th, 2009 Linux, Ubuntu Nessun commento

Songbird, l’iTunes made in Mozilla

UPDATE: rilasciata la versione 1.0.0, qui il deb di Erich Wilhelm

Già da un po’ di giorni al posto di Banshee sto usando Songbird

Songbird™ is a desktop Web player, a digital jukebox and Web browser mash-up. Like Winamp, it supports extensions and skins feathers. Like Firefox®, it is built from Mozilla®, cross-platform and open source.

In effetti l’impostazione è proprio quella di iTunes, ma oltre ad essere OpenSource il player è multi piattaforma (Linux, Mac, Winzozz) ed estendibile (Estensioni).
Una lista più esaustiva di tutte le funzionalità si può trovare sul sito

http://getsongbird.com/features/

Songbird 1.0.0 RC3

Songbird 1.0.0 RC3

Per chi volesse provare la versione 1.0.0 RC3 potete trovare il .deb (a cui ho contribuito anche io) per Ubuntu/Debian sul sito di Erich Wilhelm

http://unterhund.wordpress.com/2008/12/03/songbird-1-final-linux-installer/

http://unterhund.wordpress.com/2008/11/26/quick-songbird-1-rc3-linux-installer-update/

Nella configurazione della figura sono installate le seguenti estensioni

Questo il link alla pagina della community

Interessante anche questo post dal blog di Songbird, Performance Improvements for 1.0

Enjoy

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mercoledì, novembre 26th, 2008 Linux, Ubuntu Nessun commento

Ntlmaps: usare un proxy Microsoft con Linux

Purtroppo le vicende lavorative mi costringono ad usare un proxy Micro$oft ISA Server per accedere ad Internet, il che implica l’autenticazione via NTLM (protocollo proprietario Microsoft) con DOMINIO\USER & PASSWORD

Ho trovato dei grossi problemi nella configurazione di questi parametri su Ubuntu (Impostazioni -> Proxy di rete) e più in generale su Gnome (versione 2.24); infatti sembra proprio che l’autenticazione NTLM non va a buon fine (o almeno funziona parzialmente solo con alcuni programmi, ad es. Firefox) e dunque il sistema è a tutti gli effetti non connesso (no aggiornamenti automatici etc etc)

La soluzione semplice e iperfunzionale si chima ntlmaps, un proxy NTLM che consente l’autenticazione su Proxy Microsoft (ISA) interamente scritto in Python. Riporto alcune delle caratteristiche principali direttamente dalla home page del progetto

* supports NTLM authentication via parent proxy server (Error 407 Proxy Authentication Required)
* supports NTLM authentication at web servers (Error 401 Access Denied/Unauthorized)
* supports translation of NTLM scheme to standard “Basic” authentication scheme
* supports the HTTPS ‘CONNECT’ method for transparent tunnelling through parent proxy server
* has ability to change arbitrary values in client’s request headers
* supports unlimited number of client connections
* supports connections from external hosts
* supports HTTP 1.1 persistent connections
* stores user’s credentials in config file or requests password from a console during the start time
* supports intelligent failure detection and failover between multiple upstream proxies

L’installazione su Ubuntu è immediata, infatti ntlmaps è presente nel repository Universe e può essere installato con Synaptic o da riga di comando con il seguente (con Universe abilitato)

sudo apt-get install ntlmaps

La configurazione è altrettanto semplice, infatti basta editare il file /etc/ntlmaps/server.cfg e settare i seguenti parametri per una configurazione base

PARENT_PROXY: <ip del proxy Microsoft>
PARENT_PROXY_PORT: <porta del Proxy Microsoft>
NT_DOMAIN: <Dominio utente>
USER: <Username di cominio>
PASSWORD: <Password di dominio>

Nella configurazione di default il Proxy locale ascolta sulla porta 5865, ma  può essere modificata cambiando nel file il parametro LISTEN_PORT.
Dopo ogni modifica è necessario riavviare il server ntlmaps con il comando

sudo /etc/init.d/ntlmaps restart

A questo punto non resta che settare come Proxy Locale l’indirizzo 127.0.0.1 porta 5865 ed il gioco è fatto!

configurazione di NTMLAPS come proxy di rete

configurazione di NTMLAPS come proxy di rete

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martedì, novembre 11th, 2008 Linux, Ubuntu, ntlmaps Proxy Server 6 commenti

Openoffice 3.0 su Intrepid

Openoffice banner

Openoffice banner

A pochi giorni dall’uscita di Intrepid è evidente certo che OpenOffice 3.0 non sarà incluso nel repository ufficiale.

Su Ubuntu Brainstorm c’è un’accesa discussione e fondamentalmente le motivazioni degli sviluppatori sono le seguenti

Unfortunately, since the final release of OpenOffice 3 was delayed, there was not enough testing time to include it by default in Intrepid.
OpenOffice 3.0.1, to be released on Dec. 2, is a bugfix only release and should prove to be much more stable than the current release. This release will be available on the backport repository.

Si può essere o meno d’accordo; a me pare una scelta discutibile, soprattutto se si pensa che in Hardy (8.04) è stato inserito Firefox3 in beta, e tra le altre cose Hardy è una LTS (Long Term Support)

Detto questo banalmente per installare la versione 3.0 su Intrepid basta aggiungere le seguenti righe al file /etc/apt/sources.list o alle sorgenti di Synaptic

# OpenOffice 3 PPA
deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main

ed eseguire un bell’aggiornamento.

Le prime impressioni sono ottime, mi sembra molto + veloce e la prima cosa che mi è saltata agli occhi è la possibilità di installare le estensioni disponibili sul sito di Openoffice.

Niente male

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giovedì, ottobre 23rd, 2008 Linux, Ubuntu Nessun commento

Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex

Ad oggi mancano ormai 16 giorni all’uscita ufficiale della nuova versione di Ubuntu, la 8.10 codename Intrepid Ibex.

Ho installato già la beta e le mie impressioni sono molto positive già da ora sia in termini di stabilità che di velocità.

Come al solito la nuova versione si porta dietro un aggiornamento “corposo” di Gnome, in particolare Intrepid ci arriva direttamente con Gnome 2.24.0

Nautilus ha l’utilissimo supporto per i TAB (CTRL+T), le icone di umount rapido per i device rimovibili installati e la Visualizzazione Compatta (CTRL+3)

Nautilus 2.24.0 in Intrepid

Nautilus 2.24.0 in Intrepid

Un’altra novità di rilievo è la versione 0.7 di Network Manager; tra le altre cose

  • possibilità di settare le configurazioni di rete a livello di sistema
  • gestione dei device 3G e delle connessioni PPP e PPPOE
  • gestione semplificata delle connessioni VPN

Altra novità è l’applet FUSA (Fast User Switch Applet) che integra i pulsanti di logoff, shutdown, switch utente ed è integrata con Pidgin (via HAL) per modificare lo stato dell’utente.

Intrepid 8.10 FUSA applet

Intrepid 8.10 FUSA applet

Come si vede in figura c’è la possibilità di attivare live una sessione Ospite (Guest Session) che crea un account temporaneo (che non necessita di password) da “donare” a chi ha bisogno di un accesso veloce ad esempio alla propria posta elettronica. Tutti i dati di questa sessione sono temporanei e non memorizzati e l’ospite non ha accesso alle nostre risorse.

La lista semi-completa degli aggiornamenti è disponibile direttamente sul sito di Ubuntu

http://www.ubuntu.com/testing/intrepid/beta

NOTA BENE

Nell’aggiornamento automatico dalla 8.04 si possono riscontrare dei problemi (NOTI) con Network Manager ( dettaglio ); nello specifico le configurazioni statiche delle vecchie versioni non sono automaticamente importate da questa nuova versione e ci si potrebbe trovare di fronte a situazioni “ibride”.

Di seguito quello che è capitato a me; la mia interfaccia di rete eth0 (la principale) seppure funzionante risultava Unmanaged

Network Manager 0.7 Unmanaged Device

Network Manager 0.7 Unmanaged Device

Per risolvere il problema basta editare il file nm-system-settings.conf e settare il valore del parametro managed da false a true, riavviando il processo.

sudo gedit /etc/NetworkManager/nm-system-settings.conf
cambiare managed=false
in managed=true

sudo killall nm-system-settings

E’ tutto :)

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martedì, ottobre 14th, 2008 Linux, Ubuntu Nessun commento

Ubuntu Hardy Heron 8.04 - Problemi con il sonoro - aggiornato

[UPDATE - 20 Maggio 2008]

Ormai hardy è già  uscita da un po’. I problemi con il sonoro sembrano essere strettamenti correlati a pulseaudio.

In effetti alcune applicazioni (vedi skype) non supportano pulseaudio e quindi utilizzare skype su Hardy crea problemi. Personalmente una volta avviato skype ho dei problemi con il sonoro di YouTube su Firefox. Questo spesso si risolve con un killall pulseaudio, ma non sempre la cosa va a buon fine. Per chi è interessato sui forum di ubuntu e di skype il prob è stradiscusso
Problemi Pulseaudio Forum Skype
Problemi Pulseaudio Fuorum Ubuntu

Un altro problema che si può incontrare invece è strettamente correlato a Flash 9 e la sua versione Linux. La versione di Adobe infatti è bacata. Se riscontrate problemi installate il paccheto libflashsupport
# sudo apt-get install libflashsupport

[/UPDATE]

E’ già  di qualche giorno la notizia dell’uscita della beta di Hardy Heron, l’ultima nata in casa Ubuntu e la seconda release che godrà  del supporto a lungo termine (LTS) dopo la 6.04

Aggiornando la vostra 7.10 ( $sudo update-manager -d ) potreste incorrere nello stesso problema che ho avuto io, ovvero il sonoro improvvisamente smette di funzionare; oltre al sonoro se avete una scheda wireless probabilmente anche quella non andrà  più

Il kernel che genera problemi è il seguente

merlos@merlos-lap:~$ uname -a
Linux merlos-lap 2.6.24-12-386 #1 Wed Mar 12 22:30:29 UTC 2008 i686 GNU/Linux

questo è un prob abbastanza comune e da fissare (siamo ancora in beta) e altri dettagi li potete trovare qua su Lanchpad

https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux/+bug/200338

Se come succede a me la soluzione di bootare con il kernel 2.6.24-12-generic non risolve (anzi peggiora :( ) basta dare da console il seguente comando e poi riavviare
$ sudo apt-get install linux-ubuntu-modules-2.6.24-12-386

Non so per quale motivo (da fissare) ma i moduli del kernel -386 non sono installati di default e ovviamente questo spiega il problema audio e wireless.

Buon ascolto e buona navigazione senza fili!

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martedì, maggio 20th, 2008 Linux, Ubuntu Nessun commento

Mai fare a meno di…

[update]
su HowToForge un interessantissimo articolo sulla configurazione di Ubuntu Feisty corredato di immagini e spiegazioni dettagliate, consigliatissimo!!!
The Perfect Desktop - Ubuntu 7.04 Feisty Fawn
[/update]

Sto lasciando il mio lavoro (chiaramente per uno nuovo) e lascio dunque anche il mio portatile con su Ubuntu Feisty.
Una lista, un promemoria delle applicazioni di uso comune di cui non si può proprio fare a meno :)

Audio e Video
GnomeBaker - programma per la masterizzazione di CD e DVD in stile amarok
Thoggen - utile per estrarre tracce DVD
Exaile! - imperdibile, il lettore musicale definitivo per Gnome, in stile Amarok, giovane ma già funzionale e stabile
Kino - per l’editing video, permette la cattura in formato DV da camera digitale
VLC - lettore video

Giochi
Wormux - Worms per linux, da installare!!!
Frozen-Bubble - e che te lo dico a fa?!?!?
Grafica
GIMP - il Photoshop di Linux, meglio però!!!
F-Spot - incluso direttamente in Ubuntu Feisty, gestore di fotografie (unica pecca, scritto in mono)
XFig - e si ci sono troppo affezionato, mi serve per fare tutti i diagrammi di rete etc etc

Internet
Firefox - chiaramente
Thunderbird2 - ancora non presente sui repo Ubuntu, da installare a manella!!!
Gaim2 - IM per Linux (supporta MSN, Jabber, ICQ, AIM…) prossimamente si chiamerà Pidgin
gFtp - interfaccia per la gestione di upload/download via ftp e ssh
gSSH - gestione automatizzata di tunnel SSH
WiFi Radar - nome autoesplicativo direi

Devo assolutamente ricordare di installarli sul nuovo portatile…

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venerdì, aprile 27th, 2007 Linux, Ubuntu Nessun commento