[UPDATE - 20 Maggio 2008]

Ormai hardy è già  uscita da un po’. I problemi con il sonoro sembrano essere strettamenti correlati a pulseaudio.

In effetti alcune applicazioni (vedi skype) non supportano pulseaudio e quindi utilizzare skype su Hardy crea problemi. Personalmente una volta avviato skype ho dei problemi con il sonoro di YouTube su Firefox. Questo spesso si risolve con un killall pulseaudio, ma non sempre la cosa va a buon fine. Per chi è interessato sui forum di ubuntu e di skype il prob è stradiscusso
Problemi Pulseaudio Forum Skype
Problemi Pulseaudio Fuorum Ubuntu

Un altro problema che si può incontrare invece è strettamente correlato a Flash 9 e la sua versione Linux. La versione di Adobe infatti è bacata. Se riscontrate problemi installate il paccheto libflashsupport
# sudo apt-get install libflashsupport

[/UPDATE]

E’ già  di qualche giorno la notizia dell’uscita della beta di Hardy Heron, l’ultima nata in casa Ubuntu e la seconda release che godrà  del supporto a lungo termine (LTS) dopo la 6.04

Aggiornando la vostra 7.10 ( $sudo update-manager -d ) potreste incorrere nello stesso problema che ho avuto io, ovvero il sonoro improvvisamente smette di funzionare; oltre al sonoro se avete una scheda wireless probabilmente anche quella non andrà  più

Il kernel che genera problemi è il seguente

merlos@merlos-lap:~$ uname -a
Linux merlos-lap 2.6.24-12-386 #1 Wed Mar 12 22:30:29 UTC 2008 i686 GNU/Linux

questo è un prob abbastanza comune e da fissare (siamo ancora in beta) e altri dettagi li potete trovare qua su Lanchpad

https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux/+bug/200338

Se come succede a me la soluzione di bootare con il kernel 2.6.24-12-generic non risolve (anzi peggiora :( ) basta dare da console il seguente comando e poi riavviare
$ sudo apt-get install linux-ubuntu-modules-2.6.24-12-386

Non so per quale motivo (da fissare) ma i moduli del kernel -386 non sono installati di default e ovviamente questo spiega il problema audio e wireless.

Buon ascolto e buona navigazione senza fili!

 

Problema odierno: connettersi alla rete internazionale aziendale usando il client Citrix, necessariamente evitando window$

Citrix supporta ufficialmente Linux, nello specifico distribuisce due file (rpm e tar/gz) del client ICA necessario alla connessione ai server Citrix dalle nostre amate Linux boxes. Io ho provato nello specifico l’installazione della versione inglese su Ubunti 8.04 (Hardy Heron)

Allo scopo ho semplicemente scaricato dal sito Citrix il .tar.gz  e seguito il bellissimo tutorial di Wade Wassenberg che è disponibile al seguente indirizzo

http://wass.homelinux.net/howtos/Citrix_ICA_How-To.shtml

Citrix ICA Client in action

Fico :))))

 

Mi sono ritrovato a pagare il bollo per il mio nuovo motorino online, direttamente sul sito dell’ACI, usando l’ottimo servizio BolloNet.

Questo mi ha consentito chiaramente di risparmiare tempo prezioso evitando di prendere qualche ora di permesso al lavoro e lunghe (immagino) file in delegazione.
Resta da capire perchè il tabaccaio sotto casa si è rifiutato di farmi pagare il primo bollo, dicendomi che non è tecnicamente possibile, nonostante all’ACI dicano esattamente il contrario… bah vacci a capire!

Comunque dopo qualche giorno mi è arrivata la mail con la ricevuta e la fattura di pagamento relative all’operazione effettuata.

BolloNET Aci

Sono allegati due file, un pdf ed un file excel, e sono presenti due link ad altrettanti prodotti commerciali (Acrobat Reader ed Excel Viewer) senza che sia mensionato alcun programma OpenSource (OpenOffice????)

La solita domanda?? Quando passeremo all’OS anche nell’amministrazione pubblica e useremo formati standard ed aperti per comunicare con i cittadini??

E’ così scontato che tutti usino Micro$oft???

 

In un post precedente mi sono occupato di Dynagen, un simulatore per router Cisco.

A corredo è stato sviluppato Dynagen, un front-end per l’emulatore che usa dei file di configurazione (INI style) per la creazione di laboratori complessi e che consente la gestione semplificata attraverso una CLI di management. Tutto questo grazie alla possibilità di eseguire Dynamips in modalità Hypervisor, creando cioè un server TCP per il controllo delle connessioni dei router emulati.
Alcuni laboratori (5/6 o più router emulati) possono portare ad un eccessivo consumo di CPU (100%) con conseguente rallentamento delle prestazioni generali del sistema.
La soluzione esiste e consiste nel settare il parametro idlepc, che è legato al modello del router e all’immagine IOS usata.
Questo problema è riconducile al fatto che Dynamips non sa quando il router virtule è in uno stato idle (non operativo) oppure quando sta effettivamente facendo del lavoro “utlile”.
IL valore idlepc cerca di ovviare al problema, stabilendo una soglia che riesce ad identificare un idle loop nell’IOS emulato.

Questo valore riduce in maniera significativa il consumo di CPU; segue un breve tutorial su come recuperare questo valore.
Dapprima è necessario avviare il laboratorio Dynagen, avendo cura però di avviare solamente una istanza del Router/IOS di cui si vuole calcolare il valore.

Si può ad esempio inserire nel file di configurazione .net la direttiva

autostart = False

e poi avviare dalla console Dynagen il router

=> start “nome router”

Per verificare che solo un router sia avviato, dare il seguente comando di controllo sulla console Dynagen

=> list

A questo punto è necessario telnettarsi sull’istanza del router avviato; nel caso il router fosse “brand new” a schermo si ha la classica domanda “Would you like to enter the initial configuration dialog?”, rispondere NO e attendere tutti i messaggi di debug del router, in modo tale che lo stesso sia nello stato idle.
A questo punto basta tornare sulla console Dynagen e digitare il seguente comando

=> idlepc get “nome router”

A schermo compariranno una serie di valori, alcuni dei quali marcati con un asterisco. Selezionare uno di questi e premere INVIO.
A questo punto il carico CPU dovrebbe scendere in maniera consistente (top).

Nel caso in cui questo non accada, basta ripetere di nuovo il comando e provare un nuovo valore.
Una volta trovato questo valore è buona cosa memorizzarlo per poter far si che da ora in poi a quell’immagine sia sempre associato il valore idlepc ottimale.

=> idlepc save “nome router” db

E’ comunque possibile memorizzare il valore trovato direttamente nel file di configurazione del laboratotioo, utilizzando la direttiva “idlepc = XXXXX

Nel caso in cui Dynagen non trovi alcun valore idlepc, ripetere il processo, riavviando il laboratorio.
E’ importante capire che questo valore non è legato al sistema operativo, all’hardware o alla versione del software installato, ma unicamente all’immagine IOS usata.

Segue il link all’ottimo tutorial che include anche questo processo, tutorial a cui questo post è inspirato

http://dynagen.org/tutorial.htm

 

E’ recente la notizia della disponibilità di Google Desktop Search (in versione beta) per Linux, che si va ad aggiungere al porting degli altri applicativi originariamente sviluppati per Window$ e poi portati (MONO) su Linux.

Google! a questo indirizzo mette a disposizione degli utenti Linux dei repository commerciali ufficiali per le proprie applicazioni, trovate i dettagli per l’installazione su Debian, Ubuntu e Suse.

Aptitude Google Desktop Search

Chiaramente questo consente di avere sempre pacchetti aggiornati e testati :)

 

Finalmente ho deciso di studiare per la certificazione CCNA Cisco, così mi sono messo alla ricerca sia di documentazione ma soprattutto di un tool (chiaramente OpenSource) per simulare i Router Cisco e fare qualche test.

Chiaramente qualcosa è uscito fuori, il Cisco 7200 Simulator – Dynamips, un emulatore inizialmente nato per il 7200 ma che attualmente supporta una buona varietà di Router

  • Serie 3600
    3620, 3640, 3660
  • Serie 3700
    3724, 3745
  • Serie 2600
    dal 2610 al 2650XM, 2691

Come chiaramente scritto sul sito, essendo un simulatore non può rimpiazzare un router reale, le performance non sono neanche comparabili.
La release corrente è la 0.2.7, disponibile sotto licenza GPL2 per Linux (32 e 64) e Winzo$$ (via CygWin, richiede WinPCAP >= 0.4)

Riferimenti utili

Al più presto una guida all’installazione e configurazione su Ubuntu :)

 

[update]
su HowToForge un interessantissimo articolo sulla configurazione di Ubuntu Feisty corredato di immagini e spiegazioni dettagliate, consigliatissimo!!!
The Perfect Desktop – Ubuntu 7.04 Feisty Fawn
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Sto lasciando il mio lavoro (chiaramente per uno nuovo) e lascio dunque anche il mio portatile con su Ubuntu Feisty.
Una lista, un promemoria delle applicazioni di uso comune di cui non si può proprio fare a meno :)

Audio e Video
GnomeBaker – programma per la masterizzazione di CD e DVD in stile amarok
Thoggen – utile per estrarre tracce DVD
Exaile! – imperdibile, il lettore musicale definitivo per Gnome, in stile Amarok, giovane ma già funzionale e stabile
Kino – per l’editing video, permette la cattura in formato DV da camera digitale
VLC – lettore video

Giochi
Wormux – Worms per linux, da installare!!!
Frozen-Bubble – e che te lo dico a fa?!?!?
Grafica
GIMP – il Photoshop di Linux, meglio però!!!
F-Spot – incluso direttamente in Ubuntu Feisty, gestore di fotografie (unica pecca, scritto in mono)
XFig – e si ci sono troppo affezionato, mi serve per fare tutti i diagrammi di rete etc etc

Internet
Firefox – chiaramente
Thunderbird2 – ancora non presente sui repo Ubuntu, da installare a manella!!!
Gaim2 – IM per Linux (supporta MSN, Jabber, ICQ, AIM…) prossimamente si chiamerà Pidgin
gFtp – interfaccia per la gestione di upload/download via ftp e ssh
gSSH – gestione automatizzata di tunnel SSH
WiFi Radar – nome autoesplicativo direi

Devo assolutamente ricordare di installarli sul nuovo portatile…

 

Qualche volta mi è capitato di installare sulla mia macchina una nuova distro Linux su una partizione spare (just for) e mi è purtroppo anche successo che il boot loader non si sia installato correttamente (LILO!) e comunque per un motivo o per l’altro non sono più riuscito ad avviare la macchina!!!!

Questa situazione di per se fastidiosissima è comunque “facilmente” risolvibile; basta avere un liveCD di emergenza e seguire queste semplici istruzioni.
L’idea che sta alla base di tutto è quella di avviare il PC con il LiveCD, chrootare sulla partizione di sistema funzionante e sovrascrivere l’MBR, semplice!
Questa guida si riferisce al bootloader GRUB.

Per quanto mi riguarda come liveCD uso sempre una gentoo, la potete scaricare qui
Gentoo Minimal

Una volta fatto il boot con il LiveCd basta montare la propria root directory ed eventualmente tutte le altre in modo tale da ricreare la struttura originale del sistema.
Supponendo di avere la / sulla partizione /dev/hda7 e la /usr sulla partzione /dev/hda8 basta eseguire questi semplici comandi

# cd /mnt
# mkdir oldsys
# mount /dev/hda7 /mnt/oldsys
# mount /dev/hda8 /mnt/oldsys/usr

Fatto questo è il momento di montare il filesystem /proc e /dev prima di chroottare nel nuovo ambiente

# mount -t proc none /mnt/oldsys/proc
# mount -o bind /dev /mnt/oldsys/dev

Ora che tutto è stato inizializzato si può chroottare

# chroot /mnt/oldsys /bin/bash

E’ ora il momento di reinstallare GRUB sull’MBR e riavviare il PC :)

# /usr/sbin/grub-install ---recheck /dev/hda
# /usr/sbin/grub-install /dev/hda
# exit
# reboot

Voila! Il vostro grub funzionante è stato reinstallato correttamente sull’MBR del disco.
Qualsiasi commento/suggerimento è gradito!

 

Proprio oggi è stata rilasciata ufficialmente la nuova release di Ubuntu, nome in codice Feisty.

Tra le novità più interessanti il “Migration Assistant” che in fase di installazione consente di importare le impostazioni (posta elettronica, bookmarks…) di installazioni Win$ozz esistenti (o anche Linux). Io già la sto provando da un po’, devo dire che il supporto per le reti wireless è eccellente e che già rispetto ad Edgy (la penultima release) sono stati fatti dei passi avanti in termini di velocità.

Feisty include tra gli altri Gnome 2.18 ed OpenOffice 2 ed il supporto sperimentale per gli effetti desktop (Compiz)

Tra l’altro è anche stato rilasciato il nuovo Thunderbird 2, assolutamente da provare!

 

Come scrissi già qualche tempo fa Ubuntu Feisty, che è ormai prossima al rilascio, non supporta ufficialmente Compiz/Beryl (a proposito è recente la notizia che Compiz e Beryl
diventeranno un progetto unico).
E’ però possibile provare in versione sperimentale Compiz; chiaramente gli effetti potrebbero non funzionare correttamente su alcuni PC o creare effetti collaterali indesiderati. Per abilitare il vostro cubo basta andare su “Sistema” -> “Preferenze” -> “Effetti Desktop” ed abilitare gli effetti.

Feisty - Effetti Desktop

In effetti la cosa non è così immediata, infatti vi potreste trovare con il cubo non funzionante.
Il problema, se si presenta, si può risolvere facilmente usando il tool
#gconf-editor
settando il valore del campo hsize a 4 anzichè 1

Feisty - gconf-editor

Sostanzialmente il valore hsize identifica il numero di facce del vostro desktop.
Ho notato un fastidioso effetto collaterale; ogni volta che si avvia il tool “Effetti Desktop” il valore hsize è resettato ad 1 e bisogna ripetere la procedura :( speriamo che venga corretto al più presto, intanto ad oggi il problema sussiste

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