Linux
Songbird, l’iTunes made in Mozilla
UPDATE: rilasciata la versione 1.0.0, qui il deb di Erich Wilhelm
Già da un po’ di giorni al posto di Banshee sto usando Songbird
Songbird™ is a desktop Web player, a digital jukebox and Web browser mash-up. Like Winamp, it supports extensions and skins feathers. Like Firefox®, it is built from Mozilla®, cross-platform and open source.
In effetti l’impostazione è proprio quella di iTunes, ma oltre ad essere OpenSource il player è multi piattaforma (Linux, Mac, Winzozz) ed estendibile (Estensioni).
Una lista più esaustiva di tutte le funzionalità si può trovare sul sito
http://getsongbird.com/features/
Per chi volesse provare la versione 1.0.0 RC3 potete trovare il .deb (a cui ho contribuito anche io) per Ubuntu/Debian sul sito di Erich Wilhelm
http://unterhund.wordpress.com/2008/12/03/songbird-1-final-linux-installer/
http://unterhund.wordpress.com/2008/11/26/quick-songbird-1-rc3-linux-installer-update/
Nella configurazione della figura sono installate le seguenti estensioni
Questo il link alla pagina della community
Interessante anche questo post dal blog di Songbird, Performance Improvements for 1.0
Enjoy
Ntlmaps: usare un proxy Microsoft con Linux
Purtroppo le vicende lavorative mi costringono ad usare un proxy Micro$oft ISA Server per accedere ad Internet, il che implica l’autenticazione via NTLM (protocollo proprietario Microsoft) con DOMINIO\USER & PASSWORD
Ho trovato dei grossi problemi nella configurazione di questi parametri su Ubuntu (Impostazioni -> Proxy di rete) e più in generale su Gnome (versione 2.24); infatti sembra proprio che l’autenticazione NTLM non va a buon fine (o almeno funziona parzialmente solo con alcuni programmi, ad es. Firefox) e dunque il sistema è a tutti gli effetti non connesso (no aggiornamenti automatici etc etc)
La soluzione semplice e iperfunzionale si chima ntlmaps, un proxy NTLM che consente l’autenticazione su Proxy Microsoft (ISA) interamente scritto in Python. Riporto alcune delle caratteristiche principali direttamente dalla home page del progetto
* supports NTLM authentication via parent proxy server (Error 407 Proxy Authentication Required)
* supports NTLM authentication at web servers (Error 401 Access Denied/Unauthorized)
* supports translation of NTLM scheme to standard “Basic” authentication scheme
* supports the HTTPS ‘CONNECT’ method for transparent tunnelling through parent proxy server
* has ability to change arbitrary values in client’s request headers
* supports unlimited number of client connections
* supports connections from external hosts
* supports HTTP 1.1 persistent connections
* stores user’s credentials in config file or requests password from a console during the start time
* supports intelligent failure detection and failover between multiple upstream proxies
L’installazione su Ubuntu è immediata, infatti ntlmaps è presente nel repository Universe e può essere installato con Synaptic o da riga di comando con il seguente (con Universe abilitato)
sudo apt-get install ntlmaps
La configurazione è altrettanto semplice, infatti basta editare il file /etc/ntlmaps/server.cfg e settare i seguenti parametri per una configurazione base
PARENT_PROXY: <ip del proxy Microsoft>
PARENT_PROXY_PORT: <porta del Proxy Microsoft>
NT_DOMAIN: <Dominio utente>
USER: <Username di cominio>
PASSWORD: <Password di dominio>
Nella configurazione di default il Proxy locale ascolta sulla porta 5865, ma può essere modificata cambiando nel file il parametro LISTEN_PORT.
Dopo ogni modifica è necessario riavviare il server ntlmaps con il comando
sudo /etc/init.d/ntlmaps restart
A questo punto non resta che settare come Proxy Locale l’indirizzo 127.0.0.1 porta 5865 ed il gioco è fatto!
Openoffice 3.0 su Intrepid

Openoffice banner
A pochi giorni dall’uscita di Intrepid è evidente certo che OpenOffice 3.0 non sarà incluso nel repository ufficiale.
Su Ubuntu Brainstorm c’è un’accesa discussione e fondamentalmente le motivazioni degli sviluppatori sono le seguenti
Unfortunately, since the final release of OpenOffice 3 was delayed, there was not enough testing time to include it by default in Intrepid.
OpenOffice 3.0.1, to be released on Dec. 2, is a bugfix only release and should prove to be much more stable than the current release. This release will be available on the backport repository.
Si può essere o meno d’accordo; a me pare una scelta discutibile, soprattutto se si pensa che in Hardy (8.04) è stato inserito Firefox3 in beta, e tra le altre cose Hardy è una LTS (Long Term Support)
Detto questo banalmente per installare la versione 3.0 su Intrepid basta aggiungere le seguenti righe al file /etc/apt/sources.list o alle sorgenti di Synaptic
# OpenOffice 3 PPA
deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
ed eseguire un bell’aggiornamento.
Le prime impressioni sono ottime, mi sembra molto + veloce e la prima cosa che mi è saltata agli occhi è la possibilità di installare le estensioni disponibili sul sito di Openoffice.
Niente male
Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex
Ad oggi mancano ormai 16 giorni all’uscita ufficiale della nuova versione di Ubuntu, la 8.10 codename Intrepid Ibex.
Ho installato già la beta e le mie impressioni sono molto positive già da ora sia in termini di stabilità che di velocità.
Come al solito la nuova versione si porta dietro un aggiornamento “corposo” di Gnome, in particolare Intrepid ci arriva direttamente con Gnome 2.24.0
Nautilus ha l’utilissimo supporto per i TAB (CTRL+T), le icone di umount rapido per i device rimovibili installati e la Visualizzazione Compatta (CTRL+3)
Un’altra novità di rilievo è la versione 0.7 di Network Manager; tra le altre cose
- possibilità di settare le configurazioni di rete a livello di sistema
- gestione dei device 3G e delle connessioni PPP e PPPOE
- gestione semplificata delle connessioni VPN
Altra novità è l’applet FUSA (Fast User Switch Applet) che integra i pulsanti di logoff, shutdown, switch utente ed è integrata con Pidgin (via HAL) per modificare lo stato dell’utente.
Come si vede in figura c’è la possibilità di attivare live una sessione Ospite (Guest Session) che crea un account temporaneo (che non necessita di password) da “donare” a chi ha bisogno di un accesso veloce ad esempio alla propria posta elettronica. Tutti i dati di questa sessione sono temporanei e non memorizzati e l’ospite non ha accesso alle nostre risorse.
La lista semi-completa degli aggiornamenti è disponibile direttamente sul sito di Ubuntu
http://www.ubuntu.com/testing/intrepid/beta
NOTA BENE
Nell’aggiornamento automatico dalla 8.04 si possono riscontrare dei problemi (NOTI) con Network Manager ( dettaglio ); nello specifico le configurazioni statiche delle vecchie versioni non sono automaticamente importate da questa nuova versione e ci si potrebbe trovare di fronte a situazioni “ibride”.
Di seguito quello che è capitato a me; la mia interfaccia di rete eth0 (la principale) seppure funzionante risultava Unmanaged
Per risolvere il problema basta editare il file nm-system-settings.conf e settare il valore del parametro managed da false a true, riavviando il processo.
sudo gedit /etc/NetworkManager/nm-system-settings.conf
cambiare managed=false
in managed=truesudo killall nm-system-settings
E’ tutto :)
Wine 1.0 Rilasciato!
Dopo 15 anni dall’inizio del progetto, il team di Wine ha rilasciato finalmente la versione 1.0
Uno sforzo notevole di una comunità incredibile di sviluppatori, tester e semplici utenti che hanno contribuito al successo di questo incredibile software :)
Ubuntu Hardy Heron 8.04 - Problemi con il sonoro - aggiornato
[UPDATE - 20 Maggio 2008]
Ormai hardy è già uscita da un po’. I problemi con il sonoro sembrano essere strettamenti correlati a pulseaudio.
In effetti alcune applicazioni (vedi skype) non supportano pulseaudio e quindi utilizzare skype su Hardy crea problemi. Personalmente una volta avviato skype ho dei problemi con il sonoro di YouTube su Firefox. Questo spesso si risolve con un killall pulseaudio, ma non sempre la cosa va a buon fine. Per chi è interessato sui forum di ubuntu e di skype il prob è stradiscusso
Problemi Pulseaudio Forum Skype
Problemi Pulseaudio Fuorum Ubuntu
Un altro problema che si può incontrare invece è strettamente correlato a Flash 9 e la sua versione Linux. La versione di Adobe infatti è bacata. Se riscontrate problemi installate il paccheto libflashsupport
# sudo apt-get install libflashsupport
[/UPDATE]
E’ già di qualche giorno la notizia dell’uscita della beta di Hardy Heron, l’ultima nata in casa Ubuntu e la seconda release che godrà del supporto a lungo termine (LTS) dopo la 6.04
Aggiornando la vostra 7.10 ( $sudo update-manager -d ) potreste incorrere nello stesso problema che ho avuto io, ovvero il sonoro improvvisamente smette di funzionare; oltre al sonoro se avete una scheda wireless probabilmente anche quella non andrà più
Il kernel che genera problemi è il seguente
merlos@merlos-lap:~$ uname -a
Linux merlos-lap 2.6.24-12-386 #1 Wed Mar 12 22:30:29 UTC 2008 i686 GNU/Linux
questo è un prob abbastanza comune e da fissare (siamo ancora in beta) e altri dettagi li potete trovare qua su Lanchpad
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux/+bug/200338
Se come succede a me la soluzione di bootare con il kernel 2.6.24-12-generic non risolve (anzi peggiora :( ) basta dare da console il seguente comando e poi riavviare
$ sudo apt-get install linux-ubuntu-modules-2.6.24-12-386
Non so per quale motivo (da fissare) ma i moduli del kernel -386 non sono installati di default e ovviamente questo spiega il problema audio e wireless.
Buon ascolto e buona navigazione senza fili!
Citrix ICA Client per Linux
Problema odierno: connettersi alla rete internazionale aziendale usando il client Citrix, necessariamente evitando window$
Citrix supporta ufficialmente Linux, nello specifico distribuisce due file (rpm e tar/gz) del client ICA necessario alla connessione ai server Citrix dalle nostre amate Linux boxes. Io ho provato nello specifico l’installazione della versione inglese su Ubunti 8.04 (Hardy Heron)
Allo scopo ho semplicemente scaricato dal sito Citrix il .tar.gz e seguito il bellissimo tutorial di Wade Wassenberg che è disponibile al seguente indirizzo
http://wass.homelinux.net/howtos/Citrix_ICA_How-To.shtml
Fico :))))
ACI e il servizio BolloNet… e l’OS???
Mi sono ritrovato a pagare il bollo per il mio nuovo motorino online, direttamente sul sito dell’ACI, usando l’ottimo servizio BolloNet.
Questo mi ha consentito chiaramente di risparmiare tempo prezioso evitando di prendere qualche ora di permesso al lavoro e lunghe (immagino) file in delegazione.
Resta da capire perchè il tabaccaio sotto casa si è rifiutato di farmi pagare il primo bollo, dicendomi che non è tecnicamente possibile, nonostante all’ACI dicano esattamente il contrario… bah vacci a capire!
Comunque dopo qualche giorno mi è arrivata la mail con la ricevuta e la fattura di pagamento relative all’operazione effettuata.
Sono allegati due file, un pdf ed un file excel, e sono presenti due link ad altrettanti prodotti commerciali (Acrobat Reader ed Excel Viewer) senza che sia mensionato alcun programma OpenSource (OpenOffice????)
La solita domanda?? Quando passeremo all’OS anche nell’amministrazione pubblica e useremo formati standard ed aperti per comunicare con i cittadini??
E’ così scontato che tutti usino Micro$oft???
Dynamips/Dynagen: Calcolo del valore idlepc
In un post precedente mi sono occupato di Dynagen, un simulatore per router Cisco.
A corredo è stato sviluppato Dynagen, un front-end per l’emulatore che usa dei file di configurazione (INI style) per la creazione di laboratori complessi e che consente la gestione semplificata attraverso una CLI di management. Tutto questo grazie alla possibilità di eseguire Dynamips in modalità Hypervisor, creando cioè un server TCP per il controllo delle connessioni dei router emulati.
Alcuni laboratori (5/6 o più router emulati) possono portare ad un eccessivo consumo di CPU (100%) con conseguente rallentamento delle prestazioni generali del sistema.
La soluzione esiste e consiste nel settare il parametro idlepc, che è legato al modello del router e all’immagine IOS usata.
Questo problema è riconducile al fatto che Dynamips non sa quando il router virtule è in uno stato idle (non operativo) oppure quando sta effettivamente facendo del lavoro “utlile”.
IL valore idlepc cerca di ovviare al problema, stabilendo una soglia che riesce ad identificare un idle loop nell’IOS emulato.
Questo valore riduce in maniera significativa il consumo di CPU; segue un breve tutorial su come recuperare questo valore.
Dapprima è necessario avviare il laboratorio Dynagen, avendo cura però di avviare solamente una istanza del Router/IOS di cui si vuole calcolare il valore.
Si può ad esempio inserire nel file di configurazione .net la direttiva
autostart = False
e poi avviare dalla console Dynagen il router
=> start “nome router”
Per verificare che solo un router sia avviato, dare il seguente comando di controllo sulla console Dynagen
=> list
A questo punto è necessario telnettarsi sull’istanza del router avviato; nel caso il router fosse “brand new” a schermo si ha la classica domanda “Would you like to enter the initial configuration dialog?”, rispondere NO e attendere tutti i messaggi di debug del router, in modo tale che lo stesso sia nello stato idle.
A questo punto basta tornare sulla console Dynagen e digitare il seguente comando
=> idlepc get “nome router”
A schermo compariranno una serie di valori, alcuni dei quali marcati con un asterisco. Selezionare uno di questi e premere INVIO.
A questo punto il carico CPU dovrebbe scendere in maniera consistente (top).
Nel caso in cui questo non accada, basta ripetere di nuovo il comando e provare un nuovo valore.
Una volta trovato questo valore è buona cosa memorizzarlo per poter far si che da ora in poi a quell’immagine sia sempre associato il valore idlepc ottimale.
=> idlepc save “nome router” db
E’ comunque possibile memorizzare il valore trovato direttamente nel file di configurazione del laboratotioo, utilizzando la direttiva “idlepc = XXXXX”
Nel caso in cui Dynagen non trovi alcun valore idlepc, ripetere il processo, riavviando il laboratorio.
E’ importante capire che questo valore non è legato al sistema operativo, all’hardware o alla versione del software installato, ma unicamente all’immagine IOS usata.
Segue il link all’ottimo tutorial che include anche questo processo, tutorial a cui questo post è inspirato
Linux e Google!
E’ recente la notizia della disponibilità di Google Desktop Search (in versione beta) per Linux, che si va ad aggiungere al porting degli altri applicativi originariamente sviluppati per Window$ e poi portati (MONO) su Linux.
Google! a questo indirizzo mette a disposizione degli utenti Linux dei repository commerciali ufficiali per le proprie applicazioni, trovate i dettagli per l’installazione su Debian, Ubuntu e Suse.

Chiaramente questo consente di avere sempre pacchetti aggiornati e testati :)
Tag Cloud
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck requires Flash Player 9 or better.
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