Posto Fisso

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http://rododentro.blogspot.com/2009/10/posti-fissi-2.html

giovedì, ottobre 22nd, 2009 Web Nessun commento

Lo copio e lo incollo!!

http://www.spinoza.it/2009/farewell-angelino

Farewell Angelino

Incostituzionale il lodo Alfano. Facoltativi i caroselli.

Napolitano: “Sto dalla parte della Costituzione”. Facile ora salire sul carro del vincitore.

Bocciato il lodo Alfano. Renzo Bossi è meno solo.

Bocciato il lodo Alfano. Ad Hammamet stanno già dando aria alle stanze.

Bocciato il lodo Alfano. Le prossime grandi opere saranno soprattutto tunnel.

Bocciato il lodo Alfano. Ma senza dubbio ci riproverà il prossimo anno.

Bocciato il lodo Alfano. La notizia è talmente grossa che persino il Tg1 ha dovuto darla.

Bocciato il lodo Alfano. Nonostante avesse dietro un Gran Maestro.

Bocciato il lodo Alfano: farla franca tornerà a essere solo una questione di soldi.

Blindata la sede di Forza Italia. Prove tecniche di detenzione.

Bonaiuti: “Sentenza politica. Non è una sentenza, ma si porta avanti col lavoro.

(“Decisione a orologeria”. Eh sì, proprio ora che il premier cominciava ad avere guai con la giustizia)

Prudente la reazione del Pd: “Niente elezioni anticipate”. Finalmente qualcuno che non abbandona gli amici alla prima difficoltà.

Franceschini: “Ci aspettano giorni difficili. Toccherà fare opposizione.

(Franceschini ha preso così male la notizia che Fini è dovuto andare a consolarlo)

Secondo Berlusconi, Rosy Bindi “ha più bellezza che intelligenza”. Devono averlo pensato anche i giudici della Consulta mentre ascoltavano Ghedini.

Berlusconi: “Vado avanti. Ma ora anche i processi, bello.

“Dobbiamo governare cinque anni. Altrimenti sono fottuto”.

“La Consulta è di sinistra, come i magistrati, la stampa e il Quirinale”. Praticamente manca solo il Pd.

“Napolitano è di sinistra”. Finalmente qualcuno che glielo ricorda.

(A sentire lui, in Italia c’è così tanta gente di sinistra che non si spiega come faccia a essere al governo)

Il premier: “Queste cose mi caricano”. Sapesse a noi!

Ghedini: “Sarà certamente riconosciuta l’estraneità di Silvio Berlusconi da qualsiasi ipotesi di reato”. Non è granché come piano B.

Già pronto il nuovo lodo: è una lima dentro una torta.

giovedì, ottobre 8th, 2009 Web Nessun commento

VPN Client Cisco per Linux - Ubuntu Karmic Koala 9.10

La nuova release di casa Ubuntu (Karmic 9.10) arriva con il nuovo kernel 2.6.31.

[aggiornamento: patch testata e funzionante anche con kernel 2.6.32 ]

Linstallazione del VPN Client Cisco (testato il 4.8.02) purtoppo crea problemi, perciò la vecchia guida per Ubuntu fino alla 8.10 non è più valida.

Googlando un po’ mi sono imbattuto nell’ottimo e risolutivo post di tale Pál DOROGI che ha scritto una patch per poter compilare il Client 4.8.02 in Karmic

http://ilapstech.blogspot.com/2009/09/cisco-vpn-client-on-karmic-koala.html

L’articolo è molto ben scritto e fornisce una spiegazione dettagliata del perchè il client non compila con il nuovo kernel. La vecchia struttura net_device è stata rimpiazzata dalla nuova net_device_ops.

Questo genera errori di compilazioni simili a questi che seguono

/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c: In function ‘interceptor_init’:
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:132: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘hard_start_xmit’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:133: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘get_stats’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:134: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘do_ioctl’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c: In function ‘add_netdev’:
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:271: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘hard_start_xmit’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:272: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘hard_start_xmit’
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c: In function ‘remove_netdev’:
/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.c:294: error: ‘struct net_device’ has no member named ‘hard_start_xmit’
make[2]: *** [/home/giovanni/Downloads/vpnclient/interceptor.o] Errore 1
make[1]: *** [_module_/home/giovanni/Downloads/vpnclient] Errore 2
make[1]: uscita dalla directory «/usr/src/linux-headers-2.6.31-11-generic»
make: *** [default] Errore 2

La patch da applicare al Client Cisco (file interceptor.c) è la seguente

Patch kernel 2.6.31

Per applicarla basta scaricarla nella cartella in cui è presente la directory vpnclient/, ed eseguire i seguenti comandi

cd vpnclient
patch < ../2631.patch
sudo ./vpn_install

A questo punto tutto dovrebbe funzionare come al solito, basta semplicemente avviare il client VPN (/etc/init.d/vpnclient_init start) e connettersi (vpnclient connect PROFILO)

Enjoy!!!

PS: Per vecchi kernel o per info aggiuntive sul Cisco VPN Client fare riferimento al vecchio post

martedì, settembre 29th, 2009 Linux, Screwdriver, Ubuntu 2 commenti

Fare il restore di Grub da LiveCD Linux

Sometime happens!
E si può in effetti capitare di dover installare l’odiato Windows su un pc con a bordo Linux
Si sente spesso parlare del caso contrario ma per lavoro mi è successo di dover installare WinXP sul mio laptop con sù Ubuntu Jaunty.

Grub

Grub

Il problema?? Se installiamo WinXP su una partizione del nostro PC, l’intelligentissimo installer di casa Redmond non fa il detect dei sistemi operativi, sovrascrive l’MBR e al reboot (dopo 1 ora  e 1/2 di installazione) ci ritroveremo senza la possibilità di avviare la nostra distro Linux preferita (Ubuntu ?!?!)

Avevo già scritto in proposito una guida

http://www.scubarda.net/wordpress/2007/04/26/recupero-boot-loader-grub/

quello che segue è un altro metodo funzionante (testato 2 gg fa)

Una volta avviato il livecd Ubuntu (la cosa funziona con qualsiasi altro livecd, a meno di usare l’utenza root al posto del comando sudo), bisogna come prima cosa montare la propria root partition (nel mio caso sda1, sostituire con la propria unità) sulla directory  /mnt/root (o una qualsiasi da creare a piacimento)

sudo mkdir /mnt/root
sudo mount -t ext3 /dex/sda1 /mnt/root

Di seguito è necessario montare gli pseudo filesystem proc e dev all’interno del mount point appena creato

sudo mount -t proc /mnt/root/proc
sudo mount -o bind /dev /mnt/root/dev

e fare dunque il chroot

sudo chroot /mnt/root /bin/bash

Ora che ci siamo chrootati nel nostro root file system è necessario eseguire i seguenti comandi grub per ripristinare l’MBR

sudo grub

nella console grub> dare i seguenti comandi

find /boot/grub/stage1

dovrebbe ritornare qualcosa del genere (hd0,0) ovvero l’equivalente in grubiano del device sda1 (la root partition)

root (hd0,0)

la scansione deve riconoscere il fs e la partizione

setup (hd0)

Quest’ultimo comando sovrascrive e ripristina l’MBR (nota che il setup è fatto su hd0, ovvero nel mio caso il disco sda)

Nel caso si voglia predisporre il dual boot con Win basta semplicemente aggiungere l’entry relativa a Windows nel file /boot/grub/menu.lst. Sostituire la label (hd0,1) con quella corrispondente alla partizione su cui si è installato Windows.
(hd0,1) corrisponde a sda2.

Comando in chroot: sudo vi /boot/grub/menu.lst

title Windows
root (hd0,1)
makeactive
chainloader +1

A questo punto si può riavviare e avremo come boot loader il classico Grub con l’entry per Windows (premere ESC per vedere le opzioni di boot)

Chiaramente la procedura vale anche se avete cancellato/modificato l’MBR per qualche altro motivo.

Enjoy!

martedì, settembre 15th, 2009 Linux, Screwdriver, Ubuntu Nessun commento

Google Chrome su Ubuntu Linux

E’ già da un po’ di tempo che Google ha rilasciato la versione Linux di Chrome.

Questa versione è una build in-progress, il che implica che è potenzialmente affetta da molti bug, incompleta e (forse) non consigliata per l’uso quotidiano (vedi about:linux-splash seguente)

This is an in-progress build of Google Chrome on Linux.

We are still working on many pieces, in particular:

  • Plugins (e.g. Flash) are partway implemented and will cause frequent crashes. Use –enable-plugins to turn them on if you’re ok with that; the browser is otherwise quite stable
  • Printing

Other parts of the browser are notably incomplete, poorly tuned and broken. User beware!

Detto ciò… io lo uso già da un po’ di tempo e funziona alla perfezione!!
I tempi di avvio e caricamento delle pagine sono anni luce avanti anche a quelli di Firefox3.5
L’integrazione con Gnome direi che a questo punto si può definire molto soddisfacente.

Chrome su Ubuntu 9.04

Chrome su Ubuntu 9.04

Per chi è impaziente e vuole provare, di seguito il link al .deb per Ubuntu

http://dev.chromium.org/getting-involved/dev-channel#TOC-Linux

L’installazione del .deb andrà ad aggiungere in automatico i repo Google ad Ubuntu, in modo tale da essere sempre allineati con gli aggiornamenti.

=== Tips&Tricks ===

Abilitazione Plugin Flash
Nella build Linux di default il plugin per vedere i video flash è disabilitato (ancora incompleto e sotto test). Personalmente a me non da nessun problema, perciò consiglio di provare ad usarlo con questa opzione.
Per abilitarlo basta creare un launcher di Chrome (sul desktop o sul pannello) e aggiungere al comando del launcher l’opzione –enable-plugins.

/opt/google/chrome/google-chrome –enable-plugins %U

Aggiustamenti Vari
E’ possibile aggiungere al launcher di cui sopra anche altri parametri

/opt/google/chrome/google-chrome –enable-plugins –enable-greasemonkey –enable-user-scripts –enable-extensions %U

Link Utili

martedì, agosto 18th, 2009 Linux, Ubuntu Nessun commento

The Pong

The Pong - from flickr

The Pong - from flickr

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mercoledì, maggio 27th, 2009 Immagini Nessun commento

Ubuntu 9.04 tips&tricks - SQLite performance

Di qualche giorno fa un interessante articolo uscito su Phoronix.com che compara, usando la suite Phoronix (scarica qui), le performance della ultima nata in casa Ubuntu (Jaunty) e quelle di Mac OS X 10.5.6

Ubuntu 9.04 vs. Mac OS X 10.5.6 Benchmarks

Ad essere onesti MAC OS X sembra molto performante; tra le aree in cui Ubuntu in effetti è più indietro c’è il 2D e il 3D (problemi noti con chip Intel), encoding audio ed anche un problema di performance con SQLite

SQLite è alla base di mooltissime applicazioni OpenSource, vedi Firefox, Exaile, f-spot etc. etc.

there is a serious performance regression that adversely affects SQLite’s performance in the Linux 2.6.26 through 2.6.29 kernels. Ubuntu 9.04 is using the Linux 2.6.28 kernel and is impacted by this serious bug. Fortunately, it is corrected in the Linux 2.6.29 kernel and later, but unless manually switching to a newer kernel, users will need to wait for Ubuntu 9.10.

Come puntualizzato questo problema è una regression nel kernel 2.6.28 che “monta” Jaunty ed è stato corretto nel treno 2.6.29; il problema è che il 2.6.29 sarà disponibile con Karmic 9.10

SQLite performances

SQLite performances

Per chi volesse aggiornare il kernel Ubuntu è possibile scaricare il .deb QUI; ho installato personalmente il 2.6.29.3 (linux-image-2.6.29-02062903-generic_2.6.29-02062903_i386.deb) e confrontato i risultati di Phoronix test suite con il vecchio e il nuovo kernel (solo per le performance di sqlite)

NB: ho usato la versione 1.8.1 per i test, l’articolo di Phoronix usa la 2.0 che è in beta

Kernel 2.6.28-12-generic

giovanni@alligatore:~$ phoronix-test-suite list-tests | grep sqlite
sqlite             - SQLite                               [VERIFIED,       FREE]
giovanni@alligatore:~$

giovanni@alligatore:~$ phoronix-test-suite system-info

====================================
Phoronix Test Suite v1.8.1 (SELBU)
System Information
====================================

Hardware:
Processor: Intel Pentium M 1.86GHz @ 1.86GHz (Total Cores: 1), Motherboard: Dell Latitude D510, Chipset: Intel Mobile 915GM/PM/GMS/910GML + ICH6M, System Memory: 2005MB, Disk: 60GB FUJITSU MHV2060A + 120GB MK1234GAX, Graphics: Intel Mobile 915GM/GMS/910GML Express Graphics Controller (rev 03)

Software:
OS: Ubuntu 9.04, Kernel: 2.6.28-12-generic (i686), Desktop: GNOME 2.26.1, Display Server: X.Org Server 1.6.0, Display Driver: intel 2.6.3, OpenGL: 1.4 Mesa 7.4, Compiler: GCC 4.3.3, File-System: ext3, Screen Resolution: 1024×768

giovanni@alligatore:~$
giovanni@alligatore:~$ phoronix-test-suite benchmark sqlite
[...]
Current Description: This is a simple benchmark of SQLite. At present this test profile just measures the time to perform a pre-defined number of insertions on an indexed database.

====================================
SQLite (Run 1 of 3)
====================================
Test-Time: 115.325220108 Seconds

====================================
SQLite (Run 2 of 3)
====================================
Test-Time: 112.609052896 Seconds

====================================
SQLite (Run 3 of 3)
====================================
Test-Time: 121.753247023 Seconds

####################################
SQLite:
Test Target: Default Test Directory

115.325220108 Seconds
112.609052896 Seconds
121.753247023 Seconds

Average: 116.56 Seconds
####################################

Kernel 2.6.29-02062903-generic

giovanni@alligatore:~$ uname -a
Linux alligatore 2.6.29-02062903-generic #02062903 SMP Mon May 11 14:20:34 UTC 2009 i686 GNU/Linux
giovanni@alligatore:~$

giovanni@alligatore:~$ phoronix-test-suite benchmark sqlite
[...]
====================================
SQLite (Run 1 of 3)
====================================
Test-Time: 41.2630438805 Seconds

====================================
SQLite (Run 2 of 3)
====================================
Test-Time: 40.514111042 Seconds

====================================
SQLite (Run 3 of 3)
====================================
Test-Time: 41.2442479134 Seconds

####################################
SQLite:
Test Target: Default Test Directory

41.2630438805 Seconds
40.514111042 Seconds
41.2442479134 Seconds

Average: 41.00 Seconds
###################################

Le prestazioni con il nuovo Kernel sono triplicate; si passa dai 116.56s ai 41s di media ( il test è ripetuto tre volte)

Provare per crededre :)

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giovedì, maggio 14th, 2009 Linux, Ubuntu Nessun commento

Linux - Get your freedom

What Does It Mean To Be Free? - “We’re Linux” contest winner

What does it mean to be free?

Free is being able to choose,
To choose your own space to be in,
To form your surroundings in a way
that will make you take the best out of you.

Free is to say no,
It is to be able to choose your limits
to stretch them to a place only you can create
and change them when you feel they no longer fit you.

Free,
is to say whatever you want,
to whomever you want,
and however you want.

Free,
is to know that you have a different option.

Do you know you have a different option?

Linux - Get your freedom

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martedì, aprile 14th, 2009 Linux, YouTube / Video Nessun commento

Come Sbloccare il Samsung Omnia i900

[aggiornato il 5 Agosto 2009 - vedere in fondo al post]

Antefatto

In seguito ad una richiesta  di cambio operatore ed una conseguente offerta di retention accettata, ci ritroviamo tra le mani un Samsung Omnia i900 brandizzato Fastweb e purtroppo lockato.
Le SIM di altri operatori sono inutilizzabili, non è possibile telefonare se non con la scheda “di appoggio” Fastweb

Soluzione

Dopo aver letto di improbabili aggiornamenti di firmware e aver ricevuto riposte negative dagli esperti di settore (”nun se po’ fa… nun ce sta er software”)

Samsung Omnia i900

Samsung Omnia i900

googlando mi sono in battuto in un post sul forum di modaco.com

La soluzione è banale e soprattutto FUNZIONA!!
La riporto a beneficio di chiunque si è incastrato nel mio stesso problema.

Innanzitutto è necessario inserire nell’Omnia la scheda di “appoggio” dell’operatore che ha lockato il tel, nel mio caso Fastweb.
Recuperare poi in questa pagina l’ MNC (Mobile Network Code) e l’MCC (Mobile Contry Code) relativi all’operatore in questione (sezione Italy).
Nel caso di Fastweb i numeri richiesti sono quelli di H3G, Fastweb è un MVNO (Mobile Virtual Network Operator)

codice: 22299

A questo punto non resta che inserire la scheda Fastweb e seguire i seguenti passi

  1. digitare il codice *7465625*638*#
  2. vi sarà chiesto di inserire il codice MNC/MCC, ovvero 22299 ed il nuovo codice NCK (Network Code Key) necessario per lo sblocco ;)
    Io ho inserito 12345678, ma credo possa essere inserito un qualsiasi numero
  3. digitare ora il codice #7465625*638*# (Attenzione!! diverso da quello del punto 1)
  4. inserire l’NCK settato al punto 2 (12345678) per sbloccare la SIM

A questo punto mettete la vostra SIM e riuscirete a telefonare :)

Enjoy!

[UPDATE]

Ecco una lista esaustiva di codici per telefoni Samsung

http://mymindleaks.com/technology/hack-samsung-mobile-codes/

[UPDATE 5 Agosto 2009]

La procedura ha funzionato con gli operatori Fastweb, Tre, Wind, Vodafone (vedi commenti)

Riporto un utile commento di Raffaello riguardo l’aggiornamento dell’Omnia

Confermo che il mio samsung omnia i900 è tornato ad essere un normalissimo cellulare come qualsiasi altro che compri, praticamente se si vuole un cellulare sbrandizzato all 100% basta aggiornare la rom (firmaware -software -sistema operativo o come vogliamo chiamarlo)senza fare la procedura del codice.

Voglio precisare una cosa che con lo sblocco a cifre sopra citato si sblocca solo l’allaccio alla rete, quindi potremo solo chiamare e ricevere chiamate e non oltre, in compenso il cellulare resta coperto dalla garanzia della ditta che ve lo ha fornito,wind ,3, tim, omni, fastweb o non so!!

Invece con l’aggiornamento della rom avremo un cellulare come comprato non brandizzato ,solo che faremo decadere la garanzia.

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venerdì, marzo 27th, 2009 Screwdriver 85 commenti

Sea Spider

http://www.flickr.com/photos/courtneyplatt/2345436749/

venerdì, marzo 20th, 2009 Immagini, Subacquea, Web Nessun commento